È difficile entrare in magistrale in Bocconi?

20 maggio 2026

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Indice dell'articolo

Entrare in magistrale Bocconi: quanto è difficile

Quanto è selettiva la Bocconi?

I principali fattori di selezione

Differenze tra corsi più o meno selettivi

Errori comuni dei candidati

Come aumentare davvero le probabilità di ammissione

Entrare in magistrale Bocconi: quanto è difficile

Entrare in magistrale alla Bocconi è l’obiettivo di moltissimi studenti italiani e internazionali. Ma quanto è davvero difficile? Quali sono i criteri di selezione? E soprattutto: come aumentare concretamente le probabilità di essere ammessi?

In questo articolo analizziamo come funziona la selezione Bocconi, cosa guarda davvero la commissione e quali strategie adottare per prepararsi al meglio, anche grazie al supporto dei nostri percorsi mirati.

Quanto è selettiva la Bocconi?

La Bocconi è una delle università più competitive d’Europa. Ogni anno riceve migliaia di candidature per un numero limitato di posti, soprattutto nei corsi magistrali più richiesti.

La selettività varia molto in base al corso, ma in generale:

  • l’accesso non è automatico, nemmeno per studenti con buoni voti
  • il processo è olistico: non conta un solo fattore, ma l’insieme del profilo
  • la concorrenza è alta, soprattutto per studenti internazionali e profili “standard”

Questo significa che essere bravi non basta: bisogna essere strategici.

I principali fattori di selezione

La Bocconi valuta i candidati considerando diversi elementi. Vediamoli insieme:  

1. Media dei voti (GPA)

La media è uno dei primi filtri:

  • per i corsi più selettivi serve una media alta e costante
  • non esiste una soglia ufficiale uguale per tutti, ma sotto certi livelli le chance si riducono molto
  • viene valutato anche l’andamento nel tempo, non solo il numero finale

Una media buona ma non eccellente può essere compensata da altri fattori (test, background, esperienze).

2. Test di ammissione / GMAT

Qui molti candidati si giocano tutto. A seconda del corso, la Bocconi accetta:

  • Test Bocconi
  • GMAT / GRE

Un punteggio alto:

  • rinforza tantissimo la candidatura
  • può compensare una media non perfetta
  • fa la differenza nei corsi più competitivi

L’errore comune può essere sottovalutare il test o prepararlo all’ultimo.

Chiaramente, i percorsi strutturati aiutano a massimizzare il punteggio in tempi realistici, evitando studio dispersivo.

Differenze tra corsi più o meno selettivi

Non tutte le magistrali Bocconi hanno lo stesso livello di competizione.

In generale:

  • Finanza, Management, Economics, Data Science → altissima selettività
  • Corsi in inglese → più competizione internazionale
  • Corsi con forte componente quantitativa → test e background contano moltissimo

Questo significa che la strategia di candidatura deve cambiare da corso a corso.

Errori comuni dei candidati

Molti studenti validi vengono rifiutati per errori evitabili:

  • ❌ pensare che la media “basti”
  • ❌ preparare il test senza metodo
  • ❌ non informarsi sulle differenze tra corsi
  • ❌ candidarsi senza una strategia (tempistiche, tentativi, backup)
  • ❌ sottovalutare la concorrenza

La verità è che la selezione Bocconi non perdona l’improvvisazione.

Come aumentare davvero le probabilità di ammissione

Ecco cosa funziona davvero 👇

✔️ Pianificare con largo anticipo

Capire quando candidarsi, quali test sostenere e in che ordine.

✔️ Investire sul test

Un punteggio alto può cambiare completamente l’esito della candidatura.

✔️ Costruire un profilo coerente

Media, esami, esperienze e corso scelto devono “raccontare la stessa storia”.

✔️ Prepararsi in modo guidato

I nostri percorsi nascono proprio per questo:

  • preparazione mirata ai test richiesti dalla Bocconi
  • metodo collaudato, non studio a caso
  • focus su performance, non solo teoria