Errori più comuni nella preparazione al test Bocconi e come evitarli

19 dicembre 2025

10 minuti di lettura

Hero Banner image

Indice dell'articolo

Perché è importante evitare errori durante la preparazione

Gli errori più frequenti degli studenti

Strategie per evitare questi errori

Come organizzare uno studio efficace per il test Bocconi

Strumenti utili: manuali e simulatori online

Perché è importante evitare errori durante la preparazione

Quando inizi a studiare per il test Bocconi, potresti pensare che l’obiettivo sia semplicemente “fare tanti esercizi” o “ripassare bene la matematica”. In realtà, la differenza tra una preparazione efficace e una piena di ostacoli sta proprio negli errori apparentemente piccoli, che però possono trasformarsi in un rendimento più basso il giorno dell’esame.

Gli errori più frequenti degli studenti

Noi ragazzi e ragazze di TopSquad, ormai da qualche anno, abbiamo potuto osservare quali sono gli errori più frequenti commessi dagli studenti nella preparazione al Test Bocconi. Ecco a voi una lista!

Non rispettare i tempi del test

Il test è una corsa contro il tempo: ogni errore pesa doppio. Nel test Bocconi non basta saper risolvere gli esercizi: devi farlo velocemente e con precisione. Se in fase di preparazione:

  • fai gli esercizi senza timer,
  • non impari a capire quando lasciare una domanda,
  • ti eserciti solo “quando riesci”,

all’esame rischi di trovarti schiacciato dal tempo. Evitare questi errori significa abituarsi alla pressione - soprattutto temporale - reale del test, così il giorno dell’esame non sarà un shock.

Trascurare le simulazioni pratiche

Il test non valuta solo la teoria: misura abilità Molti studenti pensano: “Studio matematica e logica → sono a posto”.Purtroppo non funziona così! Il test valuta anche, e soprattutto:

  • rapidità nel ragionamento,
  • capacità di selezionare le domande giuste,
  • gestione dello stress,
  • comprensione veloce di testi e argomentazioni.

Se ti concentri solo sui contenuti e trascuri il resto, arrivi preparato solo al 50%. Evitare gli errori significa allenare tutte le competenze richieste, non solo la teoria.

Focalizzarsi troppo su una sola materia

Quando inizi a prepararti per il test Bocconi è facile cadere nella trappola del “meglio che alleno solo quello in cui sono scarso” oppure “studio solo la materia che mi viene bene, così mi sento più sicuro”.

È un approccio comprensibile, ma… pericoloso. Il test Bocconi è globale: valuta più aree e ogni parte contribuisce al risultato finale. Se ignori comprensione del testo o pensiero critico, rischi di perdere punti facili che spesso fanno davvero la differenza. Inoltre, concentrarsi su una sola materia crea un effetto collaterale: arrivi al test sbilanciato, preparatissimo in un’area ma incerto nelle altre - e basta una sezione a basso punteggio per compromettere tutta la prova.

Non allenarsi alla gestione dello stress

Saper risolvere gli esercizi è fondamentale, ma non basta. Il giorno del test conta anche la gestione emotiva: lucidità, calma e capacità di decidere rapidamente cosa fare. Molti studenti arrivano preparati sulla teoria, ma non hanno mai simulato davvero le condizioni dell’esame… ed è lì che nascono i problemi.

 Il test Bocconi non è solo un insieme di domande: è un contesto di pressione. Se non ti alleni a gestire quella pressione prima, il giorno dell’esame rischi:

  • di perdere tempo prezioso,
  • di fissarti su una domanda difficile,
  • di sbagliare per fretta,
  • di spegnerti mentalmente dopo un errore iniziale.

Strategie per evitare questi errori

Ecco a te delle strategie concrete per evitare questi errori elaborate dal Team di TopSquad. 

Impara a gestire il tempo come se ci fosse una materia in più

  • Calcola il tuo tempo medio per domanda. Con 75 minuti e ~50–60 quesiti (a seconda del corso) sei intorno a 70–90 secondi per domanda.
  • Allena questi pattern:
  • Regola dei 60–70 secondi: se dopo un minuto non hai una strada chiara → metti un segno / flag e passa oltre.
  • Ultimi 5–7 minuti dedicati a:
  • rivedere domande segnate ma quasi fatte,
  • decidere cosa lasciare in bianco per non prendere penalità.

Allenati in simulazione completa almeno 1 volta a settimana nelle 4–6 settimane prima del test.

Usa le simulazioni in modo intelligente (non solo per “vedere il punteggio”)

Quando fai una simulazione:

Prima

  • Imposta timer identica al test.
  • Niente cellulare, niente interruzioni, stessa postazione che userai all’esame se possibile.

Durante

  • Applica una strategia fissa:
  • - primo giro: fai solo le domande che ti risultano subito fattibili;
  • - secondo giro: torni su quelle segnate.
  • Non tirare a indovinare a caso: c’è penalità, quindi rispondi solo dove hai un minimo di ragionamento dietro. 

Dopo

  • Analizza gli errori, non solo il punteggio:
  • - “Ho sbagliato perché non sapevo la teoria?”
  • - “Ho letto male la domanda?”
  • - “Sono andato in panico per il tempo?”

Annota gli errori ricorrenti su un “quaderno degli errori” (anche digitale) e riguardalo 2–3 volte a settimana.

Bilanciare lo studio tra materie

Imposta una divisione del tipo: (esempio Test Bocconi, 10 ore a settimana):

  • Matematica/quantitativo: 4h
  • Algebra, funzioni, equazioni, sistemi, percentuali, probabilità di base.
  • Logica / ragionamento numerico: 2h
  • Serie numeriche, problemi con tabelle, grafici, ragionamento su dati.
  • Comprensione del testo: 2h
  • Brani lunghi con domande su struttura, inferenze, significato di frasi.
  • Pensiero critico: 1–2h
  • Argomentazioni, individuazione di presupposti, conclusioni, errori logici. 

Gestire lo stress come parte della preparazione

Ti proponiamo un piccolo protocollo anti-panico:

  • 1. Mini-simulazioni “stressate”
  • 15–20 minuti, timer severo, obiettivo: abituare il cervello alla pressione.
  • 2. Routine pre-test (anche per le simulazioni)
  • dormir bene la notte prima,
  • evitare di cambiare all’ultimo la strategia,
  • preparare documenti, ambiente, connessione con anticipo.

Come organizzare uno studio efficace per il test Bocconi

Ti proponiamo ora uno schema di lavoro generale (8 settimane circa) che - sulla base della nostra esperienza - è risultato efficace per molti degli studenti che si sono rivolti a TopSquad. 

Settimane 1–2 – Base solida

  • Ripasso mirato di matematica e logica.
  • 2–3 brevi blocchi di comprensione del testo a settimana.
  • 1 simulazione parziale (es. solo matematica + logica).

Settimane 3–5 – Allenamento serio

  • 1 simulazione completa a settimana.
  • Revisione dettagliata degli errori.
  • Introduci pensiero critico in modo sistematico. 

Settimane 6–7 – Simulazioni intensive

  • 2 simulazioni complete a settimana.
  • Ti concentri su gestione del tempo + strategie (cosa saltare, cosa fare per primo).

Settimana 8 – Rifinitura e scarico

  • Simulazioni sì, ma senza esagerare (meglio arrivare lucidi).
  • Breve ripasso degli errori tipici annotati.
  • Cura di sonno, alimentazione, routine.

Ecco, invece,  come puoi strutturare una singola sessione di studio, di 2 ore ad esempio. 

  1. 15’ – Riscaldamento
  2. 4–5 quesiti facili di matematica/ logica per entrare in modalità “test”.
  3. 60’ – Blocco principale
  4. concentrato su un’area (es. matematica):
  5. 20’ teoria mirata,
  6. 40’ esercizi a difficoltà crescente.
  7. 30’ – Quiz a tempo
  8. 10–15 domande con timer (es. 15–20 minuti).
  9. 15’ – Analisi errori
  10. scrivi sul quaderno degli errori gli sbagli più interessanti.

Strumenti utili: manuali e simulatori online

Manuali

Cerca manuali che siano:

  • aggiornati alla struttura più recente del test, con:
  • teoria sintetica ma completa delle aree richieste,
  • molti esercizi commentati,
  • prove simulate 

Simulatori e piattaforme online

Cosa è veramente utile che abbiano:

  • simulazioni con cronometro e struttura aggiornata al test ufficiale; T
  • report dettagliato delle aree in cui sbagli di più;
  • possibilità di rifare le simulazioni più volte.

A questo link puoi trovare una simulazione del Test Bocconi elaborata da TopSquad, perfettamente fedele al Test Bocconi ufficiale: 

Buono studio!